09 | 09 | 2010

Rabbia a parte, quando si viene morsi da un cane occorre tenere presente che nella bocca dell'animale sono presenti batteri e residui di cibo fermentati che, entrando nella ferita, possono causare gravi infezioni, fino alla gangrena.

Se il paziente non è vaccinato o si nutrono dei dubbi in merito, è utile la profilassi antitetanica, dal momento che la tipologia della lesione aumenta fortemente il rischio di infezione da anaerobi (tetano).

Dopo essere stati morsi da un cane è quindi importante lavare immediatamente e abbondantemente la ferita con soluzione saponosa, risciacquare e disinfettare (anche quando la ferita è lieve o modesta). Utile l'acqua ossigenata, da usarsi generosamente per il citato rischio di infezione da anaerobi (batteri che vivono in assenza di ossigeno).

Invitare il paziente a rivolgersi presso l'ufficio di Igiene di competenza per verificare la situazione sanitaria del cane che l'ha morso (anche quando la ferita è lieve o modesta).

Se l'animale è sospetto e non è possibile tenerlo in osservazione nei giorni successivi al morso, è indicata la vaccinoprofilassi antirabbica che consente, data la lunga incubazione della malattia, l’instaurarsi di una risposta immunitaria efficace prima che il virus attacchi il sistema nervoso centrale.